9 settembre 2008

La nuova lingua portoghese

Qualche mese fa è stata conclusa, dopo anni di discussione, la stesura di un'importante riforma ortografica della lingua portoghese.

Nel mondo ci sono diversi paesi che parlano portoghese, ciasuno con sue proprie varianti.
Il CPLP (Comunidade dos Países de Língua Portuguesa) raggruppa questi paesi e altri paesi interessati (ad esempio per minoranze linguistiche presenti).

Oltre al Brasile e al Portogallo, anche Angola, Mozanbico, Capo Verde, Guinea-Bissau, San Tomè e Principe, Timor-Est e la Guinea equatoriale parlano portoghese come lingua ufficiale e fanno parte del CPLP.
Rimando a Wikipedia per approfondimenti.


In Brasile la nuova grammatica verrà adotata nel 2009, ci saranno tre anni di transizione durante i quali le scuole useranno entrambe le regole (per incasinare la mente dei poveri fanciulli, tanto scrivere in portoghese lo sa fare anche un bambino :-) ). (update: un po' come successe con l'euro in Europa, ma senza raddoppio dei prezzi)

Le regole che dal 2009 cambieranno nel portoghese brasiliano sono circa lo 0,5%, mentre per il Portogallo sono 1,6%.

Questo cambiamento dovrebbe portare maggiore diffusione della lingua poroghese nel mondo, o perlomeno maggiore uniformità.

I poeti portoghesi si sono già ribellati, manco a dirlo.

In compenso ci sarà molto lavoro per docenti e insegnanti di lingue, loro certo non si lamenteranno (e visto che questa cosa mi tocca da vicino, mi fa molto piacere :-D)

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